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Lunedi'ì 23 agosto _ Primo giorno |
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Passando per via Coghetti la mattina di lunedì 23 agosto avreste trovato un gruppo di ragazzi pronti per partire alla volta di Novilara (Pesaro) per iniziare un nuovo campo estivo.
Ognuno aveva con sé una valigia, chi più grande chi più piccola, ma il bagaglio più importante non si vedeva con gli occhi ed era ricolmo di tutte le aspettative che i ragazzi riponevano nell'avventura che di lì a poco avrebbero vissuto.
Tutti pronti?! Si parte super carichi, in tutti i sensi, per la nostra destinazione!!!
Sbarchiamo a Novilara per l'ora di pranzo e troviamo il Don Pietro ad aspettarci fuori dalla porta di quella che sarebbe stata la nostra casa per i sei giorni del campo. Mentre i ragazzi si sistemano nelle stanzee sfrattano ospiti non graditi
i magnifici cuochi, Anna e Dante, si mettono subito al lavoro per preparare il primo dei tanti ottimi pranzetti.
Nel pomeriggio ci siamo scaldati subito con un gioco, “Alci Rosse”, che ha coinvolto tutti i ragazzi e, con sorpresa, anche qualche bambino del paese.
Prima di cena si è celebrata la Messa che ha sancito l'inizio ufficiale del campo estivo, ma la giornata non era ancora finita…
Per la cerimonia d'iniziazione dei ragazzi erano state preparate delle dolci torte alla panna che i ragazzi hanno gustato in modo un po' particolare…
... e poi ciascuno di noi è stato assegnato alla propria spiaggia, al gruppo che sarebbe stato la sua "famiglia" per tutta la vacanza....
La prima ricca giornata del campo si è conclusa con un breve momento di preghiera e con l'estrazione, da parte di ciascuno, di una busta contenente il nome di un partecipante al campo, per l'attività “Spiaggia-Bagnino”.
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Martedi'ì 24 agosto _ Secondo giorno |
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La sveglia è suonata, come sempre, troppo presto, ma quando si va a camminare non ci si può certo svegliare tardi!
Quel giorno il programma prevedeva una bella camminata del Parco Naturale del Monte San Bartolo. Partendo dalla Baia Flaminia abbiamo raggiunto la cima del monte S. Bartolo, lì abbiamo sostato per riposare e rifocillarci prima di tornare a casa. Il cammino è stato lungo e non senza difficoltà, segnali di sentieri che sparivano immancabilmente a ogni bivio e salite da provetti scalatori, ma dal Monte la vista del mare e del territorio circostante era fantastica e ci ha ripagato di tutte le fatiche.
Tornati a casa la giornata è terminata con la Messa , la cena e una preghiera prima di infilarci tutti nei sacchi a pelo per ricaricare le batterie |
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Mercoledi'ì 25 agosto _ Terzo giorno |
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Fotodiario del terzo giorno (clicca qui) |
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Questo era forse uno dei giorni più attesi del campo, la giornata al mare!!!
Anche questa volta sveglia presto, bisogna sfruttare ogni minuto di mare e di sole! Colazione veloce, zaino in spalla, ombrelloni alla mano e via!Dopo un breve tratto di pullman ecco le attesissime spiagge!
Ci dirigiamo verso la spiaggia libera con passo rapido, le fatiche del giorno prima erano già state cancellate, e occupiamo con zaini e teloni la nostra porzione di battigia.
Tutto era perfetto: un bel sole caldo, nemmeno una nuvola in cielo, l'acqua del mare limpida e fresca. Dopo poco eravamo tutti in acqua a divertirci e scherzare insieme. A mezzo giorno, quando eravamo ormai trasformati in pesci, una breve pausa per pranzare in spiaggia, in compagnia di Anna e Dante, e il pomeriggio di nuovo tutti in acqua!
Tornati a casa ci siamo sistemati per la Messa e dopo cena una dolce sorpresa per tutti: sotto l'occhio esperto della fantastica regina della cucina, Anna, i ragazzi hanno preparato ottime crêpes alla Nutella |
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Giovedi'ì 26 agosto _ Quarto giorno |
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Fotodiario del terzo giorno (clicca qui) |
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Dopo montagna e mare non poteva mancare una visita alla vicina città di Urbino cui hanno partecipato anche i nostri favolosi cuochi.
Dopo una breve visita in gruppo alla città i ragazzi hanno potuto esplorare liberamente, sia prima sia dopo pranzo, i molti vicoli e fare qualche acquisto nei numerosi negozietti. La giornata a Urbino si è conclusa al Palazzo Ducale dove,accompagnati da una guida, abbiamo potuto ammirare maestose stanze e preziose opere d'arte.
Tornati a casa abbiamo partecipato alla Messa, cenato e giocato a “Stratego notturno” che purtroppo è durato davvero poco e quindi l'avremmo rifatto il giorno seguente |
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Venerdi'ìì 27 agosto _ Quinto giorno |
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Il campo era ormai agli sgoccioli, ma nessuno voleva pensarci e tutti ci siamo lanciati con entusiasmo nella visita del borgo e del ca s tello di Gradara, che fecero da cornice alla storia d'amore di Paolo e Francesca.
Visitando il castello era facile perdersi fantasticando su dame e cavalieri che un tempo abitavano entro quelle mura e magari immaginarsi proprio uno di loro… La visita al castello aveva rapito sia gli animi più romantici sia quelli più coraggiosi.
Prima di pranzo un po' di tempo libero per assaltare, letteralmente, i negozietti ai piedi del castello e dopo pranzo, per la gioia di tutti, un bel pomeriggio in spiaggia!
Tornati a casa si è celebrata l'ultima Messa del campo e dopo cena è andata in scena una lunga partita di “Stratego”. Finito il gioco ci siamo riuniti per la consueta preghiera serale e per avere da Don qualche indicazione circa il giorno seguente . |
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Sabato 28 agosto _ Sesto giorno |
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L'ultimo giorno di campo qualche sveglia è suonata alle 6.30 (non era lo scherzo di qualche simpaticone!), perché una decina di volontari, guidati dal Don, ha scelto di sacrificare qualche ora di sonno per salire sulle mura di Novilara a leggere insieme il Vangelo di Marco. Nonostante la sveglia presto e l'aria frizzante del mattino l'esperienza è stata piacevole, coinvolgente e molto sentita.
Il resto della truppa si è invece svegliato alle 8.00 grazie a un'idea geniale di qualche ragazzo che è sceso in cucina per munirsi di pentole e mestoli e svegliare con quelli gli altri compagni di campo. Era la sveglia dell'ultimo giorno e doveva essere indimenticabile…
Dopo la colazione, divisi in gruppi, tutti i ragazzi hanno letto e ascoltato il Vangelo di Marco e dopo questa breve attività ci siamo radunati tutti in chiesa per terminare l'attività “Spiaggia-Bagnino” che ci aveva accompagnato lungo tutto il campo.
Il resto della mattinata è stato dedicato alle pulizie, cui hanno preso parte tutti con inatteso entusiasmo. Per finire il pranzo, una sistemata alle ultime cose, una foto di gruppo, un saluto alla casa che ci aveva ospitato e poi tutti sul pullman che ci avrebbe riportato a Bergamo.
Anche se questa spettacolare vacanza insieme era finita non c'è stato spazio per la tristezza.
Come si poteva essere tristi dopo un'esperienza così bella ed emozionante?! |
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