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CINQUANTESIMO ORDINAZIONE SACERDOTALE
DEL NOSTRO PARROCO
MONS. MARIO PERACCHI
E' stato davvero un grande grazie quello che la comunità parrocchiale di Loreto ha espresso al Signore per il cinquantesimo di ordinazione presbiterale del suo par
roco mons, Mario Peracchi. Un grande grazie anche a lui, a don Mario, direttamente, per essere stato al 'timone' ventisei anni con mani ferme, con parole profonde, con cuore pronto e occhi attenti. Ci è stato maestro e guida sicura. Grazie (programma festeggiamenti)! Al termine della Santa Messa Solenne del giorno 13 anche le campane ci hanno messo la loro voce festosa (ascolta).
Che il Signore renda a don Mario tutto il bene che lui è stato capace di riversare sui suoi parrocchiani-amici-fratelli.
Con cura vogliamo, in questa pagina, testimoniare condivisione e memoria raccogliendo alcuni materiali che hanno segnato questo evento!
CELEBRAZIONE PENITENZIALE COMUNITARIA, alle ore 9.00 e alle ore 20.30. Don Mario stesso ha guidato tutti con le sue parole e al termine della celebrazione i sacerdoti sono stati disponibili per le confessioni personali.
L'evento non ha mancato di sollevare l'attenzione del giornale locale che in data 4 giugno ha così presentato il programma dei festeggiamenti e il profilo di don Mario (leggi).
Un inserto speciale del Notiziario Parrocchiale racconta la gioia di don Mario e della comunità tutta. Nei vari articoli le fotografie non mancano!
(leggi)
Alle ore 20,45 di sabato 6 giugno l'auditorium del vecchio oratorio era gremito in ogni ordine di posti,
La COMPAGNIA TEATRALE "IL FILATOIO" presentava una rappresentazione, in forma di oratorio, del testo "LA BOTTEGA DELL'OREFICE" di Karol Wojtyla.
Testo non facile, denso e profondo, ma reso magistralmente dall'appassionata regia di Elisabetta Passera, dalla abile scenografia di Sergio Nicoli, Giuliano Moroni, Mario Rota e Angela Brigati.
Il foglio di scena presenta, in tutta la sua ricchezza, l'idea di fondo di questo lavoro. Non possono esserci parole migliori cui rimandare chi vuole saperne di più.
Ecco anche la locandina di presentazione.
Il successo al termine della rappresentazione è stato sancito da un'ovazione. Don Mario stesso ha ringraziato tutti.
La forma massima della preghiera DI RINGRAZIAMENTO, l'ADORAZIONE EUCARISTICA non poteva non riunire la comunità la sera del giorno 9 di giugno.
Il giorno 11 alle ore 11,00 è stata concelebrata una Santa Messa. Presenti tutti i sacerdoti che sono stati ordinati con don Mario.
Sabato 12 giugno il coro parrocchiale "don Silvio Agazzi" ha offerto a don Mario un'eccellente ELEVAZIONE MUSICALE col seguente programma (clicca sul titolo per ascoltarne l'esecuzione):
Ave Maria di Jacob Arcadelt
Gloria di Antonio Vivaldi
Cantique de Jean Racine di Gabriel Faurè
Tantum ergo di Deodat de Severac
Stabat Mater di Giovan B. Pergolesi
Alleluia di Georg F. Haendel (ascoltalo)
Resta con noi di Johann S. Bach
Tu es Petrus di Lorenzo Perosi
Al termine del repertorio è stato offerto a don Mario, a sorpresa, un ulteriore brano a lui particolarmente caro: ascoltalo
Soliste: Castelli Claudia , Castelli Ornella, Del Corso Barbara.
Organista: Maver Gianluca
Maestro del coro: Riva Giorgio
Il programma dei festeggiamenti si è concluso il giorno 13 giugno, alle ore 11, con una SANTA MESSA SOLENNE. La nuova Chiesa, pur grande, ha faticato ad accogliere tutti. Nessuno ha voluto mancare. Don Mario da parte sua, emozionato, ha pronunciato una delle sue 'omelie' magistrali, da ricordare (omelia
di don Mario, leggi).
Durante la cerimonia i canti, veramente 'corali', sono stati guidati da Giorgio Riva, maestro del coro "don Silvio Agazzi" e accompagnati dai suoi cantori.
La benedizione di don Mario resti sempre con tutti noi.
Al termine della Messa sono stati letti i messaggi augurali di Papa Benedetto XVI e di Mons. Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo e il ' Grazie!' di tutta la Comunità. Ci siamo sentiti davvero comunità attorno al nostro pastore. Applausi scroscianti hanno salutato la conclusione della celebrazione e la consegna di un dono che accompagnerà don Mario sulle orme del Suo Maestro .
Dopo la Messa solenne, dopo le quattro chiacchiere in compagnia sul sagrato, ci siamo trasferiti nella sala grande del nuovo oratorio per il PRANZO COMUNITARIO. Sala gremita, visi sorridenti e risate festose. Il menu soddisfa tutti i palati. La cucina è di ottimo livello. Il servizio dei 'giovani volontari' pure. Non mancano i discorsi, le dediche e i doni. E gli autografi. Don Mario è partecipe gioioso di ogni occasione. Viene anche proiettato un video.
Per concludere la piazza del nuovo oratorio ha accolto chiunque per un BRINDISI AUGURALE e una fetta di torta.
Che gioia questa giornata!